Vanilla Candles





Va bene.
Anche il 2014 è archiviato e, dopo aver visto l'unico discorso di Capodanno con un senso, cioè quello di Natalino Balasso, mi appresto a ritornare alle mie consuete occupazioni di maglia.
Purtroppo, visto che io mi godevo le simil-vacanze natalizie, a svelare in anteprima universale la natura del Segreto-Segretissimo menzionato la prima volta qua, ci hanno pensato direttamente le ragazze di Crowdknittig.
Come molte di voi avevano intuito, si trattava di uno scialle, pomposamente chiamato da me "Vanilla Candles".

Post post natalizio




Ed eccoci qua, il 25 dicembre è passato e siamo sopravvissute tutte -credo- anche al Natale 2014.
Manca ancora Capodanno, stringete i denti, fra pochi giorni è finita.

I miei festeggiamenti sono stati carini e piacevoli, a parte il momento drammatico in cui un cane ha morso il progetto Segreto Segretissimo (quello in uscita a gennaio, tanto per capirci).
Lo so, lo so.
non si va in giro con il prototipo di un capo in uscita ancora da fotografare, ma ne sono così orgogliosa, ed è così morbido-morbido e caldo, e il luogo ove mi dovevo recare pareva così scevro di pericoli che... ho ceduto.
Per fortuna niente a cui una buona dose di pazienza e un nuovo bloccaggio non abbiano potuto rimediare.

Passiamo ora alla parte che sicuramente interesserà di più anche voi.
Il 20 dicembre è uscito un nuovo librino di Cuore di Maglia, e fra le designer che hanno contribuito c'è anche la sottoscritta.


Cosa mi passa sui ferri...





Non so se si è percepito, ma passata questa ondata di impegni, sto un po' tirando un sospiro di sollievo.
Sollievo nel senso che posso ricominciare a progettare cose e a dividermi fra più impegni.
Per l'anno nuovo ho un paio di "cosette" già definite (una la vedrete a gennaio, come vi ho anticipato qua, quindi state pronte), altre sono più diluite nel corso dell'anno e spero che altre ancora ne arrivino.

E adesso?





Sabato si è tenuto il workshop Fotografie, evento alla cui preparazione mi stavo dedicando da parecchio tempo, anche se io e Lulù abbiamo definito i dettagli solo qualche settimana prima della data prescelta, è un progetto che mi ha occupato molto spazio mentale da quando c'era stato il primo contatto, in tarda primavera.
Spesso, durante questi mesi, mi sono ritrovata a riflettere, prendere appunti e fare schizzi improbabili su supporti di fortuna, dove cercavo di fissare strabilianti intuizioni(!!) e soluzioni tecniche estemporanee, mi ricordo di uno scontrino scarabocchiato a Praga e di note cifrate sul telefonino.

Non ero mai stata il Knit House, quindi per me era la giornata delle prime volte: prima gita a Carate da Lulù, primo workshop da unfilodi.
L'ambiente e le partecipanti erano esattamente ciò che mi aspettavo, un posto accogliente, e stimolante, gente curiosa e ben disposta, agghindata con capi autoprodotti (i vari passaggi di Emma devo dire, hanno lasciato il segno!!).
Insomma, metti: un'allegra banda di sferruzzatrici di livello medio\alto, un po' casiniste, poltroncine e sedie in mezzo a pareti rigurgitanti gomitoli seducenti e buon cibo, gli ingredienti sono quelli giusti per una giornata da non dimenticare!


Cosa dire ancora?
Nulla, se non ringraziare...

Chi mi ha aiutato a testare, rileggere e controllare dispensa e istruzioni: Annalisa, Giuseppina, Sonia, IlariaManuela e Anna e, aggiunta dell'ultim'ora, Laura, che con i suoi ottimi consigli e la sua esperienza, mi ha permesso di raffinare dei passaggi un po' arzigogolati.

Lulù, che è una sciantosa ed elegante giovane signora, dotata di sottile ironia, non particolarmente loquace ma con l'occhio lungo, lei mi ha praticamente "assunto" a scatola chiusa, e spero di non aver disatteso le sue aspettative.
Insieme a lei ringrazio Mariella e Gisella, super efficientissime, e la dolce Daniela, la persona che mi ha accolto e messo a mio agio da subito.

Tutte le partecipanti, le nomino in blocco perchè sarebbe facile scordarsi qualche nome, mentre io me le ricordo tutte, archiviate mentalmente con ettichette tipo "Ragazza con capelli lunghi e rossi da elfo", oppure "Signora alta con cardigan bello verde a legaccio con foglioline".



E adesso?
Finita un'avventura ne inizia un'altra, e lunedì ho impostato un nuovo lavoro che uscirà a gennaio.
Lunedì è uscito anche il libricino di Cuore di Maglia, indovinate chi c'è fra le designer che hanno contribuito?
Per ora è disponibile presso le ambasciatrici di Cuore di maglia, ma a partire dal 20 dicembre potrete acquistarlo anche su ravelry.
Fra il ws Fotografie e l'uscita del Librino di Cuore di Maglia c'è un filo conduttore: il filato che ho utilizzato per il capo inserito nella raccolta è il mio primo acquisto esoterico online, ovviamente da unfilodi.com, cinque matasse di Manos Clasica che hanno atteso per anni una collocazione definitiva, provvisoriamente accantonate a forma di gilè il quale, non essendo per nulla convinta, non è mai stato finito e indossato.

Altri obbiettivi: finito questo "tour de force" tornerò a corricchiare, ho progetti e sogni di gloria (!!!) anche per il settore running (a proposito, knitter&runner, se ci siete battete un colpo, che organizziamo qualche ritrovo di amanti della corsa sferruzzanti), nuovi schemi in uscita e pare che in primavera tornerò da Unfilodì.

Per quanto riguarda le foto, devo dirvi una cosa.
Ho fatto delle foto stupende, in una c'era ritratta una delle partecipanti seduta su una poltroncina, con un raggio di sole uscito dopo la pioggia che le illuminava le mani al lavoro, una luce perfetta.
Mentre scattavo mi ripetevo "che cu... fortuna! Guarda che luce! Proprio ora!! Avrò delle foto fichissime per il post!!!"
Peccato che non ci fosse la memoria dentro la macchina foto.

Vi lascio con una riflessione.
Una cosa ho capito sabato: una designer ha un unica via per farsi conoscere, e quella via è ciò che produce.
Non importa ciò che scriviamo o diciamo in giro, quanto decidiamo di essere o meno presenti nei social, nei forum, nel blog, a parlare per noi sarà sempre e solo ciò che siamo in grado di fare.
La cifra del nostro valore è, il nostro lavoro, per questo continuerò a lavorare con umiltà e curiosità per migliorarmi.
Alla prossima, magliste e knitter.

P.S. In foto il capo che ho presentato al workshop, datemi qualche settimana e sarà disponibile anche per chi non ha partecipato.